Il futuro della medicina rigenerativa
Intervista con Jessica Swanson, Vicepresidente del Marketing
Polyganics B.V., ora rinominata Regenity Biosciences, sta ridefinendo come i biomateriali supportano la guarigione. Il suo successo storico nella scienza dei polimeri si sta unendo con l'esperienza nel collagene per guidare i dispositivi rigenerativi di nuova generazione, posizionando l'azienda in prima linea in un panorama medtech in rapida evoluzione.
Fondata quasi tre decenni fa come spin-off dell'Università di Groningen, Polyganics si è evoluta nel “centro di eccellenza in polimeri sintetici” all'interno di Regenity Biosciences, seguendo la sua acquisizione e un rebrand completato tra la fine del 2022 e aprile 2023. Come spiega Jessica Swanson, Vice Presidente del Marketing, “l'organizzazione combinata unisce l'esperienza in polimeri e collagene attraverso i continenti per trasformare i biomateriali in prodotti che riparano, rigenerano e trattano lesioni e malattie di tessuti molli, ossa e organi.”
Ingegnerizzazione per una migliore guarigione
Al centro della strategia dell'azienda si trova la sua capacità di fondere tecnologie polimeriche, di collagene e bioceramiche in materiali compositi. “Integrando polimeri sintetici con collagene, possiamo creare matrici che sono sia resistenti che biocompatibili,” afferma Jessica Swanson. Questo approccio colma un gap critico nella medicina rigenerativa – migliorando la durata in applicazioni come l'incremento della cuffia dei rotatori, la riparazione di ernie e l'innesto osseo. I prodotti devono soddisfare rigorosi standard di test, sfruttando materiali collaudati per accelerare i percorsi regolatori mantenendo al contempo la sicurezza e le prestazioni.
Portfolio e partnership
Lo stabilimento di Groningen produce un portfolio di soluzioni ENT proprietarie per un importante partner tecnologico medico; tuttavia, lo stabilimento funge anche da partner strategico di sviluppo e produzione per molteplici applicazioni di medicina rigenerativa. “Lo sviluppo e la produzione su contratto sono un motore chiave di crescita,” osserva Jessica Swanson, con clienti che vanno dalle grandi aziende globali di dispositivi medici ai nuovi innovatori. La compagnia supporta più di 125 partner e un'ampia gamma di prodotti, enfatizzando l'innovazione collaborativa e la commercializzazione guidata dai partner. Internamente, il team adotta l'identità di “trasformatori di materiali,” riflettendo una cultura di innovazione, integrità e impatto sui pazienti.
Estendere l'innovazione a livello globale
Con circa 250 dipendenti in tutto il mondo e un significativo impianto di produzione a Groningen, Regenity produce milioni di dispositivi annualmente mantenendo la capacità di espansione. Circa due terzi delle vendite sono generate negli Stati Uniti, con ulteriori crescita in Europa, Asia-Pacifico e nei mercati emergenti, come il Brasile. “Forniamo l'esperienza e le capacità per supportare l'espansione globale dei nostri partner,” sottolinea Jessica Swanson, evidenziando il ruolo della compagnia come partner affidabile nel supportare la crescita dei clienti e l'ingresso in nuovi mercati.
Le future frontiere della medtech
Guardando al futuro, Regenity è focalizzata sull'espansione in mercati ad alta crescita, inclusa la medicina sportiva, la chirurgia plastica e ricostruttiva, avanzando nei prodotti di combinazione per la somministrazione di farmaci. La strategia della compagnia è guidata da un robusto canale di innovazione, capacità di produzione avanzate, oltre 170 approvazioni regolatorie globali e un'attenzione costante nell'accelerare il tempo di accesso al mercato a nome dei suoi partner.