OMR Festival 2026: La Sovranità Digitale Europea al Centro dell'Attenzione
Amburgo. Con circa 70.000 visitatori da più di 40 paesi, l'OMR Festival ha riaffermato la sua posizione come piattaforma leader in Europa per l'economia digitale e il marketing. Oltre 1.000 espositori, più di 800 relatori e una presenza internazionale superiore al 20 percento hanno reso l'edizione di quest'anno la più internazionale nei 15 anni di storia dell'evento. Le prevendite per il 2027 sono già aperte, con il festival che per la prima volta si espande a tre giorni (3-5 maggio 2027).
Due temi strettamente collegati hanno dominato il programma: il riposizionamento geopolitico dell'Europa e la questione di chi controlla l'intelligenza artificiale.
Klingbeil e Wildberger: la fiducia come bene competitivo
Il Ministro delle Finanze e Vice Cancelliere Lars Klingbeil ha invitato l'industria a mostrare maggiore fiducia strategica in se stessi. Non aveva interesse, ha detto, a vedere il futuro della Germania deciso a Pechino, al Cremlino o alla Casa Bianca. Klingbeil ha anche segnalato un supporto più forte per il finanziamento delle scale-up — un collo di bottiglia di lunga data nell'economia digitale tedesca.
Il Ministro Digitale Karsten Wildberger, nel segnare un anno di mandato, vede nell'IA la chance per un ritorno industriale della Germania. La chiave, ha argomentato, è ridurre le dipendenze mentre si perseguono sia partnership strategiche sia lo sviluppo di modelli autoctoni.
Sovrano per design: il caso di Schumann
L'intervento aziendale più incisivo è venuto da Rolf Schumann, Co-CEO di Schwarz Digits. Per lui, l'IA è il "sistema operativo del futuro" — ma la questione decisiva non è la tecnologia in sé, è chi possiede i dati dietro essa. In Cina, ha notato, i dati appartengono allo stato; negli USA, alle aziende; in Europa, ancora ai cittadini stessi.
Tra hype e realismo
Mentre Nick Turley (OpenAI) ha delineato il passaggio verso un'IA agente e proattiva, Meredith Whittaker (Signal Foundation) e Josephine Ballon (HateAid) hanno esortato alla cautela: la protezione dei dati, la gestione dei dati personali da parte degli agenti IA e la lotta contro i deepfake sessualizzati devono essere all'ordine del giorno insieme al racconto dell'innovazione.
Il tono ad Amburgo era notevolmente più sfumato rispetto al 2025 — segno che il dibattito all'interno della comunità Europea degli affari sta maturando.
Amburgo come hub digitale dell'Europa
Il Primo Sindaco di Amburgo Peter Tschentscher ha evidenziato il ruolo della città come ospite e la funzione del festival come catalizzatore per la comunità digitale internazionale. Per il business tedesco ed Europeo, il messaggio da Amburgo è chiaro: chiunque spera di competere a livello globale in IA, dati e infrastrutture digitali deve definire le proprie regole — e imporle in modo coerente. I dodici mesi che conducono a OMR27 mostreranno quanto seriamente politica e industria siano disposte a sostenere questa ambizione.