Confezionato per il successo: Presentazioni sostenibili
Intervista a Joachim Kratschmayr, Direttore Generale del Gruppo Packservice
Il Gruppo Packservice si è sviluppato dal suo inizio nel 1980 a Karlsruhe fino a diventare un fornitore leader di soluzioni di imballaggio di alta qualità e servizi logistici. Con oltre 20 sedi e più di 1.000 dipendenti nell'area DACH, l'azienda serve rinomati produttori di marche in vari settori. Nell'intervista, il direttore generale Joachim Kratschmayr discute le sfide e i successi dell'azienda così come il futuro dell'industria degli imballaggi.
Wirtschaftsforum: Signor Kratschmayr, lavora per Packservice dal 2002. Come è stata fondata l'azienda e come ha ottenuto questa crescita?
Joachim Kratschmayr: Ralph Spiering ha preso il controllo del gruppo Packservice dal suo padre nel 1996. Nel 2001, Oliver Fischer ed io ci siamo uniti come amministratori delegati. Abbiamo espanso in Austria, dove abbiamo iniziato con un dipendente e un magazzino. Oggi abbiamo 400 dipendenti in Austria e serviamo marchi globali come Coca-Cola, Ganic, BrauUnion e Nestlé.
Wirtschaftsforum: Può descrivere più dettagliatamente i vari servizi offerti dalla sua azienda?
Joachim Kratschmayr: Packservice offre un'ampia gamma di servizi progettati per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Tra le nostre competenze principali ci sono il Co-
Imballaggio, in cui ci occupiamo del confezionamento, della preparazione e della collocazione secondaria dei prodotti. Siamo particolarmente forti nell'area delle confezioni promozionali, come confezioni miste o offerte speciali. Inoltre, supportiamo i clienti nello sviluppo di soluzioni di imballaggio sostenibili ed efficienti, ad esempio attraverso l'ottimizzazione dei materiali o la transizione a display riutilizzabili come il nostro sistema ‘LOOPOS’. Un altro punto focale è la progettazione e la produzione di display individuali Point-of-Sale, che attirano l'attenzione e aumentano le vendite. Puntiamo su un design accattivante e soluzioni funzionali che promuovono le vendite. Oltre al confezionamento, offriamo anche servizi di magazzinaggio, picking e spedizione - tutto da una sola fonte. Inoltre, consuliamo le aziende nella transizione verso processi di imballaggio più sostenibili, ad esempio riducendo l'uso di plastica o impiegando materiali riciclabili.
Wirtschaftsforum: Quali sono i punti di forza del vostro azienda?
Joachim Kratschmayr: Il nostro maggiore vantaggio è la nostra flessibilità. Non offriamo solo il co-packing tradizionale, ma anche soluzioni personalizzate come il sistema di riutilizzo ‘LOOPOS’. Siamo lì dove si trova la merce - che sia in stabilimenti produttivi, spedizionieri o magazzini centrali. Inoltre, puntiamo sulla sostenibilità, ad esempio riducendo i rifiuti di imballaggio e utilizzando display riutilizzabili.
Wirtschaftsforum: Quali obiettivi avete per i prossimi anni?
Joachim Kratschmayr: Vogliamo espandere la nostra presenza internazionale, in particolare in Europa. Inoltre, puntiamo sulla digitalizzazione e l'intelligenza artificiale per rendere i processi più efficienti. Un focus particolare è sulla sostenibilità - desideriamo sviluppare ancora più soluzioni di imballaggio rispettose dell'ambiente.
Wirtschaftsforum: Come integrate la sostenibilità nel vostro modello di business?
Joachim Kratschmayr: La sostenibilità è una parte fondamentale della nostra strategia. Con ‘LOOPOS’ abbiamo sviluppato un sistema riutilizzabile che riduce i rifiuti di imballaggio. Inoltre, lavoriamo su materiali di imballaggio alternativi e promuoviamo l'uso del cartone invece della plastica. Il nostro obiettivo è stabilire a lungo termine un'economia circolare.
Wirtschaftsforum: Come supportate i vostri clienti nella realizzazione dei loro progetti?
Joachim Kratschmayr: Offriamo non solo servizi di imballaggio, ma anche consulenza e soluzioni personalizzate. Il nostro team lavora a stretto contatto con i clienti per sviluppare concetti di imballaggio su misura. Inoltre, offriamo formazione e supporto per assicurare che le nostre soluzioni siano implementate in modo ottimale.
Wirtschaftsforum: Quali sfide vede nel settore dell'imballaggio?
Joachim Kratschmayr: La sfida più grande è la bilancia tra sostenibilità ed economicità. I clienti si aspettano soluzioni ecologiche, ma queste sono spesso più costose. Inoltre, vi sono limiti tecnici nell'automatizzazione dei processi di imballaggio. Puntiamo sull'innovazione e sulle partnership per superare queste sfide.
Wirtschaftsforum: Come si evolveranno le esigenze di imballaggio nei prossimi anni?
Joachim Kratschmayr: La domanda di imballaggi sostenibili e riciclabili continuerà a crescere. Inoltre, la digitalizzazione delle catene di fornitura giocherà un ruolo sempre più importante. Ci aspettiamo che l'intelligenza artificiale e l'automazione acquisiscano maggiore importanza per rendere i processi più efficienti. Inoltre, la collaborazione con i clienti e i partner diventerà ancora più stretta per sviluppare soluzioni innovative. Con la nostra flessibilità e il nostro impegno all'innovazione, siamo ben preparati per soddisfare le crescenti esigenze del settore.