Profondamente radicato nella pubblica utilità comunale
Intervista a Dörte Schulte-Derne, portavoce della direzione della Würzburger Versorgungs- und Verkehrs-GmbH
La Würzburger Versorgungs- und Verkehrs-GmbH (WVV) è molto più di un'azienda comunale "classica". Già 127 anni fa, l'azienda garantiva l'approvvigionamento idrico della regione, gestiva tram e assumeva responsabilità per l'infrastruttura comunale. Quest'anno la WVV celebra 60 anni dalla sua fondazione come holding, che sotto il suo tetto unisce una varietà impressionante di settori aziendali. Con Dörte Schulte-Derne, portavoce della direzione, discutiamo in un'intervista le linee guida che determinano le azioni dell'azienda e come funziona la pubblica utilità comunale nel 21° secolo.
"La nostra storia dimostra che non solo partecipiamo al cambiamento, ma lo guidiamo attivamente - è parte del nostro DNA", afferma Dörte Schulte-Derne. La WVV è profondamente radicata nella fornitura di servizi comunali - dalla fornitura di energia e acqua potabile ai trasporti pubblici locali. Tuttavia, l'azienda opera ben oltre i confini della città: "Nel settore della gestione dei parcheggi operiamo a livello nazionale, e anche nella distribuzione energetica e nella vendita diretta serviamo clienti ben oltre Würzburg", spiega Dörte Schulte-Derne. Con circa 2.000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 1,2 miliardi di EUR, la WVV è un motore economico della regione. Questa diversità di settori commerciali significa anche che gruppi professionali molto diversi lavorano insieme sotto lo stesso tetto. "Abbiamo qui da autisti di autobus a esperti IT - e tutto questo funziona solo se creiamo condizioni di lavoro intelligenti e moderne per tutti", sottolinea Dörte Schulte-Derne.
La transizione energetica richiede accettazione
La WVV non opera solo per se stessa, ma sempre nell'interesse della città e dei suoi cittadini. I profitti sono reinvestiti per rafforzare il capitale proprio, reinvestire in progetti futuri e per la sovvenzione incrociata di aree come il trasporto pubblico o le piscine. "Dobbiamo generare profitti per poter finanziare in modo sensato e ottimizzato dal punto di vista fiscale i settori che non sono redditizi", spiega Dörte Schulte-Derne. I principi guida dell'azione sono quattro: sicurezza dell'approvvigionamento, efficienza economica, sostenibilità e – come nuovo pilastro – accettazione e partecipazione. "La transizione energetica funziona solo se coinvolgiamo i nostri vicini, i nostri dipendenti, i nostri consigli di sorveglianza e i consiglieri comunali. Senza accettazione, non funzionerà", afferma Schulte-Derne.
Aspettative verso la politica
Rivolgendosi alla prossima governo federale, Schulte-Derne usa parole chiare: "Spero vivamente che il tema della transizione energetica venga considerato anche sotto l'aspetto della creazione di valore regionale e della sicurezza dell'approvvigionamento – e che rimaniamo aperti alle tecnologie pur riducendo la burocrazia in modo sensato". Le sta particolarmente a cuore la protezione delle infrastrutture critiche: "Abbiamo bisogno di una nuova valutazione di quanto la trasparenza sia realmente sensata – e dove dobbiamo tracciare dei limiti per difendere la nostra infrastruttura".
Successo attraverso l'innovazione e la collaborazione
Il successo della WVV si basa su una intelligente valutazione delle opportunità e dei rischi oltre che su una spiccata capacità innovativa. «Ci chiediamo sempre, di fronte a ogni nuova sfida: possiamo farcela da soli o abbiamo bisogno di partner forti?», descrive Dörte Schulte-Derne. L'azienda punta decisamente sulla collaborazione trasversale per sfruttare meglio i potenziali interni. La direttrice è particolarmente orgogliosa dell'alimentazione elettrica per le navi da crociera fluviali a Würzburg: «Abbiamo sviluppato una soluzione in proprio che ora vendiamo a molte altre città.» Per il futuro, Dörte Schulte-Derne vede la WVV come un fornitore di infrastrutture intelligente ed efficiente: «Siamo orgogliosi della nostra tradizione – ma siamo altrettanto curiosi di vedere cosa ci riserva il futuro.»