“Siamo diventati più forti da ogni crisi!”
Intervista con Igor Zumrik, Presidente di V-Elektra Slovakia, a.s.
Con la liberalizzazione dei mercati energetici in Europa Centrale, V-Elektra si è ritagliata una nicchia distinta nei primi anni 2000 come intermediario tra i produttori di elettricità e i consumatori industriali in Repubblica Ceca e Slovacchia. In mezzo a una crisi energetica in corso che ha colpito l'Europa per più di quattro anni, l'esperienza dell'azienda è sempre più richiesta. Nella sua intervista con European Business, il presidente Igor Zumrik ha discusso su come V-Elektra continua a fornire valore ai suoi clienti in un ambiente di mercato altamente volatile.
European Business: Sig. Zumrik, V-Elektra è attiva nel mercato dell'energia dell'Europa Centrale da più di due decenni. Come si è evoluta l'azienda fino a diventare quello che è oggi?
Igor Zumrik: Abbiamo fatto il nostro ingresso nel mercato come filiale del Gruppo Ostelektra in un momento in cui i mercati energetici di tutta l'Europa Centrale e Occidentale si stavano aprendo attraverso la liberalizzazione. Abbiamo iniziato nel 2003 come commerciante all'ingrosso di energia e abbiamo iniziato a fornire clienti idonei nel 2005 – prima nella Repubblica Ceca e successivamente in Slovacchia. In quel periodo, i nostri controparti includevano produttori di energia elettrica, altri operatori commerciali e operazioni di trading transfrontaliere. Col tempo, sono emerse nuove opportunità, in particolare con i produttori di energia rinnovabile. Abbiamo iniziato a lavorare a stretto contatto con gli operatori di parchi solari, parchi eolici e impianti idroelettrici. Uno dei cambiamenti strutturali più significativi è stato il passaggio dal commercio bilaterale al commercio basato su scambio. Oggi, la grande maggioranza delle nostre posizioni viene eseguita tramite la borsa energetica europea, riflettendo l'importante aumento della liquidità di mercato negli anni.
European Business: Cosa ha guidato questa transizione?
Igor Zumrik: Man mano che la liquidità bilaterale diminuiva, le controparti hanno iniziato a richiedere maggiori garanzie per mitigare il rischio. Al contrario, il trading tramite una borsa europea riduce significativamente il rischio di controparte, il che a sua volta aumenta la liquidità e i volumi di trading. La partecipazione alla borsa ci ha anche permesso di negoziare differenziali tra paesi. Oggi, oltre ai nostri mercati principali in Slovacchia e nella Repubblica Ceca, commerciamo prodotti provenienti da Ungheria, Germania, Francia e Italia. In passato, ciò avrebbe richiesto il mantenimento di filiali in ciascuno di questi mercati.
European Business: Negli ultimi anni, l'Europa ha affrontato una crisi energetica dopo l'altra. Come è stata influenzata V-Elektra da questi eventi?
Igor Zumrik: Da quando la nostra azienda è stata fondata nel 2003, abbiamo navigato attraverso molteplici crisi - dalla Crisi Finanziaria Globale innescata dal crollo di Lehman Brothers, alla pandemia di COVID-19, alla guerra su vasta scala in Ucraina dal 2022, e alla più recente crisi in Iran iniziata quest'anno. Guardando indietro, ognuno di questi eventi ci ha resi più forti ma anche più cauti. Anche ora, manteniamo posizioni aperte che non ci espongono a rischi significativi di perdite a causa delle attuali tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Detto questo, la volatilità accentuata continua a influenzare la nostra attività, in particolare attraverso movimenti insoliti nei differenziali tra paesi, poiché diversi mercati reagiscono diversamente agli sviluppi geopolitici.
European Business: Come è riuscita V-Elektra a minimizzare il rischio?
Igor Zumrik: Sebbene eventi come gli sviluppi recenti in Iran siano intrinsecamente imprevedibili, adottiamo un approccio costantemente cauto al trading. Evitiamo di costruire grandi posizioni aperte che potrebbero esporci a perdite significative e ci impegniamo raramente in scambi aperti. Invece, ci concentriamo sui differenziali tra paesi, dove i movimenti di prezzo tendono ad essere meno estremi. Gestiamo anche il rischio in modo rigoroso dal lato cliente. Richiediamo garanzie sufficienti e siamo pronti a rifiutare affari se queste garanzie non vengono fornite. Questo approccio disciplinato ci ha permesso di navigare più di due decenni di volatilità di mercato senza grandi contrattempi.
European Business: Come si sta evolvendo oggi la vostra attività?
Igor Zumrik: La nostra appartenenza alla borsa ci permette di coprire efficacemente i differenziali di prezzo per conto dei nostri clienti. I consumatori tendono naturalmente a cercare di acquistare energia a prezzi bassi, mentre i produttori mirano a venderla a livelli più alti. Noi colmiamo questo divario acquistando dai produttori quando i prezzi sono alti e coprendo quelle posizioni in borsa, mentre acquistiamo dalla borsa quando i prezzi sono più bassi per fornire ai nostri clienti. Negli ultimi anni, con il forte aumento dei prezzi dell'energia, abbiamo significativamente ampliato i nostri servizi di consulenza. Molti dei nostri clienti sono concentrati sulle loro operazioni principali e mancano delle risorse per navigare da soli la complessità dei mercati energetici. Forniamo quindi loro panoramiche mensili del mercato e raccomandiamo strategie e tempistiche ottimali di approvvigionamento. Ad esempio, nel secondo trimestre del 2026, molti clienti hanno optato per contratti a prezzo fisso piuttosto che affidarsi al mercato spot. Allo stesso tempo, la resilienza energetica sta diventando una priorità sempre più critica sia per i singoli partecipanti al mercato che per il sistema energetico europeo nel suo complesso. Speriamo che i politici adottino un approccio pragmatico per salvaguardare questo pilastro fondamentale dell'industria europea.
European Business: Molti dei vostri clienti lavorano con V-Elektra da oltre un decennio a questo punto. Cosa sta al cuore di queste strette relazioni?
Igor Zumrik: Questa longevità riflette la nostra filosofia di base. Ci vediamo come veri partner sia dei consumatori che dei fornitori di energia, facilitando attivamente relazioni reciprocamente vantaggiose all'interno del mercato europeo. Siamo profondamente impegnati in questi principi e ci sforziamo di dimostrarli ogni giorno. Forniamo consigli onesti e trasparenti – anche su questioni strategiche come l'indipendenza energetica, includendo investimenti in impianti solari, accumuli di batteria o pompe di calore. Alcuni clienti chiedono anche se tali investimenti possano ridurre la loro dipendenza da V-Elektra, il che, in teoria, potrebbe essere dannoso per il nostro business. La nostra risposta è sempre la stessa: le priorità del loro business vengono prima. Vogliamo che prendano le decisioni migliori per loro.