Soluzioni Ingegneristiche per le Acque Reflue a Livello Mondiale
Intervista a Marco Scifoni, CEO di Zenit Italia s.r.l.
L'infrastruttura idrica sta diventando una delle sfide definitorie del nostro tempo. L'urbanizzazione crescente, normative ambientali più rigorose e requisiti di sostenibilità sempre più esigenti stanno imponendo maggiori richieste sui sistemi di gestione delle acque reflue. Per le aziende che operano in questo campo, la sola competenza tecnologica non è sufficiente – sono altresì essenziali la focalizzazione, l'adattabilità e la portata internazionale. Zenit Italia, con sede a San Cesario sul Panaro vicino a Modena, ha plasmato questo settore per più di sei decenni. Quello che è iniziato come un piccolo laboratorio familiare si è evoluto in uno specialista delle pompe attivo a livello internazionale.
European Business: Signor Scifoni, Zenit ha alle spalle una lunga storia. Come si è sviluppata l'azienda?
Marco Scifoni: Zenit è stata fondata nel 1959. All'inizio, il nostro fondatore Ugo Zeni lavorava in un piccolo garage a Modena, concentrandosi sulla riparazione di motori elettrici e pompe idrauliche. Per circa 20 anni, l'attività si è concentrata principalmente sul mercato italiano. Un passo strategico decisivo è seguito nel 1985, quando l'azienda ha scelto di concentrarsi esclusivamente su pompe sommergibili e per acque reflue. Questa specializzazione ha gettato le basi per la nostra successiva espansione internazionale e ha posizionato chiaramente Zenit nel mercato.
European Business: Quando Zenit ha iniziato ad espandersi a livello internazionale?
Marco Scifoni: La vera trasformazione è iniziata negli anni '90, quando la seconda generazione si è unita all'azienda. Durante questo periodo, abbiamo ampliato il nostro portafoglio oltre le pompe per includere miscelatori, aeratori e ossigenatori per il trattamento delle acque reflue e siamo evoluti da produttori di componenti a fornitori di soluzioni complete per le acque reflue. Nel 2004 abbiamo fondato la nostra filiale a Suzhou vicino a Shanghai, seguita da un secondo sito produttivo a Chengdu. Nel 2009 è stata fondata Zenit Lussemburgo per gestire il mercato EMEA. Oggi, l'Europa è il nostro mercato più importante e il principale motore di reddito.
European Business: Il 2024 ha segnato una svolta per Zenit. Cosa è successo?
Marco Scifoni: A luglio 2024, Zenit è stata acquisita al 100% da Tsurumi Manufacturing, un produttore giapponese di pompe con un fatturato annuo di circa 360 milioni di EUR. Inizialmente, avevamo una partnership commerciale che in seguito si è sviluppata in un'alleanza strategica, e l'acquisizione è stata un passo logico per completare i nostri rispettivi portafogli. Zenit continua a operare sotto il proprio marchio e posizionamento di mercato mentre beneficia della forza finanziaria e della struttura globale di un gruppo più grande. A settembre 2025, ho assunto il ruolo di CEO, con l'obiettivo di avviare una nuova fase di sviluppo organizzativo.
European Business: Chi sono i vostri clienti target?
Marco Scifoni: Operiamo esclusivamente nel segmento B2B. In base alla gamma di prodotti, i nostri gruppi target variano. Per le piccole pompe domestiche, lavoriamo spesso con grossisti e installatori. Nel segmento industriale, forniamo grandi utility comunali e operatori di impianti di trattamento delle acque reflue, spesso tramite appalti pubblici. A livello internazionale, i nostri principali partner sono distributori che acquistano e stoccano localmente i nostri prodotti. In questi mercati, il distributore è il nostro cliente diretto, mentre l'utente finale viene fornito attraverso la loro rete.
European Business: Come vi posizionate rispetto ai competitor molto più grandi?
Marco Scifoni: I nostri concorrenti includono grandi aziende globali con fatturati significativamente superiori. Il nostro vantaggio risiede nella nostra flessibilità e agilità. Come organizzazione di medie dimensioni, possiamo reagire più rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei clienti. I processi decisionali sono più brevi e manteniamo relazioni strette e durature con i nostri distributori e partner in tutto il mondo.
European Business: Sei responsabile della strategia aziendale. Come si è evoluta la tua strategia aziendale?
Marco Scifoni: Le nostre attività di comunicazione erano piuttosto limitate fino a quattro anni fa, quando il nostro Dipartimento di Marketing Aziendale è diventato più strutturato. Da allora, abbiamo completamente riorganizzato la nostra strategia di marketing. Abbiamo implementato piani editoriali strutturati che coprono contenuti aziendali e tecnici in Italia, nel Regno Unito e in Asia. Collaboriamo con pubblicazioni specializzate come World Pumps e altre riviste specifiche del settore. Allo stesso tempo, abbiamo rafforzato la nostra presenza digitale, specialmente su LinkedIn. Le fiere commerciali svolgono anche un ruolo chiave. Partecipiamo al Servizi a Rete Tour, a Ecomondo e a IFAT a Monaco. Questi eventi ci permettono di presentare le nostre innovazioni direttamente ai decisori comunali e ai professionisti del settore.
European Business: Quali sono le tue priorità per il futuro?
Marco Scifoni: Il nostro obiettivo è quello di integrare ulteriormente le nostre attività all'interno del Gruppo Tsurumi, preservando l'identità e i punti di forza di Zenit. L'innovazione tecnologica, soprattutto in termini di efficienza energetica e soluzioni ad alte prestazioni, rimane un motore chiave. Allo stesso tempo, stiamo lavorando all'ottimizzazione dei nostri processi interni e al rafforzamento della nostra rete globale. Il settore delle acque reflue continuerà a crescere a causa delle pressioni ambientali e normative. Vogliamo essere un partner affidabile e specializzato in questo mercato in evoluzione.